Nel cuore del vivente si apre un ponte.
Da una parte il mondo vegetale, dall'altra l'esperienza umana: tra questi due poli si estende una trama fitta di relazioni, risonanze e apprendimenti reciproci.
Le piante non parlano la lingua dell'umano, ma comunicano attraverso luce, chimica, ritmo, simbiosi. Insegnano, senza imporre, la pazienza, la resilienza, la cooperazione, la trasformazione ciclica. In questo senso sono piante maestre: soggettività viventi capaci di educare la percezione.
La terza edizione propone uno spostamento di sguardo: interrogare la relazione tra vegetale e umano come spazio di apprendimento e ridefinizione dell'esperienza. In un tempo segnato da crisi ecologiche, spirituali e percettive, l'educazione vegetale è un esercizio di decentramento, riconoscere che la coscienza non è esclusivamente umana, che siamo un ecosistema attraversato da forze più antiche di noi.
Il festival mette in dialogo saperi ancestrali e ricerca contemporanea, etnobotanica e filosofia, pratiche corporee e controculture psichedeliche. Perché l'educazione vegetale è un atto radicale: una rivoluzione che non passa dall'accumulazione di informazioni, ma dalla trasformazione del modo in cui sentiamo, percepiamo e ci relazioniamo al vivente.
ESPERIENZE
Esistono modi diversi di entrare in contatto con se stessi. Il respiro, il suono, il movimento, le piante, la parola degli antenati. Sono linguaggi diversi che la specie umana ha sviluppato in epoche e luoghi lontani per fare la stessa cosa: attraversare la soglia tra ciò che siamo abituati a essere e ciò che siamo davvero.
Non è necessario sceglierne una sola perché molti dei percorsi si completano e si rafforzano a vicenda. Per questo le esperienze sono acquistabili singolarmente o all'interno dei biglietti combo, pensati per chi desidera costruirsi un percorso più ampio e integrato durante il festival.
Ascolta il richiamo. Lascia che sia il corpo, prima della mente, a scegliere la porta da cui entrare.
Se senti il richiamo, unisciti a noi
TALK
Conversazioni che aprono visioni.
Quattro tavole rotonde, dodici voci, uno spazio vivo di pensiero e confronto. L’area Talk è il cuore dialogico del festival, dove prospettive diverse si incontrano per esplorare i grandi temi che attraversano l’esperienza psichedelica e la trasformazione interiore.
Dalla cura con gli psichedelici tra tradizioni antiche e orizzonti terapeutici emergenti, alle radici culturali e spirituali dell’uso delle piante di potere, oltre le narrazioni egemoniche. Dall’indagine sulla coscienza che intreccia filosofia, psicoterapia e simbolismo, fino al rapporto tra controcultura, estasi e ribellione.
Un invito ad ascoltare, a pensare, a sentire insieme.

La cura espansa: psichedelici tra rituale e scienza

Oltre il mito: genealogie invisibili delle piante maestre

Cartografia della coscienza: pensiero, psiche e simbolo

Controcultura dell’estasi: visioni, disobbedienza e nuovi immaginari
CONFERENZE
Dietro ogni pianta maestra e ogni sostanza psicoattiva convivono storie millenarie o vicende ancora tutte da scrivere. Intorno a esse si muove una letteratura scientifica recente e in piena costruzione, insieme a una pluralità di sguardi come quello antropologico, clinico, spirituale e culturale, che raramente si incontrano nello stesso spazio.
Le conferenze di Piante Maestre Festival nascono proprio per colmare questa distanza: quattro veri e propri affondi dedicati a espandere la comprensione sulla psichedelia e sulla nostra relazione con il mondo vegetale.
Ogni conferenza è acquistabile singolarmente, oppure all'interno del Knowledge Pass: l'accesso a tutte e quattro le lezioni, con il vantaggio aggiuntivo di ricevere le registrazioni audio di ciascuna per poterle riascoltare con calma, prendere appunti con più attenzione, o semplicemente tornare su un passaggio che merita di essere approfondito ancora.
TALK
Ci sono temi troppo ampi per essere raccontati da una sola voce. Il valore di certe domande emerge solo quando più sguardi si incontrano nello stesso spazio e si confrontano, si completano, a volte si contraddicono.
I Talk di Piante Maestre Festival nascono da questa convinzione. Ogni nucleo tematico raccoglie brevi interventi da prospettive diverse, botanica, scientifica, spirituale, antropologica, artistica, che convergono in una tavola rotonda finale, dove le voci dialogano direttamente tra loro davanti al pubblico.
I Talk sono ad accesso completamente gratuito. È una scelta di campo: crediamo che certe conversazioni debbano restare aperte e disponibili per chiunque voglia parteciparvi senza barriere di accesso alla conoscenza.
Vieni ad ascoltare. Vieni a fare domande.
PERCHÈ PIANTE MAESTRE?
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Per il senso di comunità e interconnessione
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Per la memoria e la controcultura
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Per la riconnessione con la natura e l’ascolto profondo
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Per l’esplorazione della coscienza
Collabora con noi
Piante Maestre è organismo vivente, un festival che celebra natura, cultura e comunità. Come tale attinge il suo nutrimento da una rete invisibile ma potente. Immagina una tribù attorno al fuoco ardente della conoscenza ancestrale, attorno alla fiamma viva della ricerca interiore.
Immagina un cerchio sempre aperto, pronto a farsi forza e veicolo del contributo delle idee di molti, a farsi Uno, a farsi Tutto.
Contribuisci a rendere Piante Maestre uno spazio sacro.
Questa è la sezione per farlo. Fallo con la tua arte, con la tua esperienza, con la tua energia, le tue mani e la tua voce.
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